giovedì 28 dicembre 2017

Rivoglio i miei soldi! Più o meno...


Per fare questo ci voglio pochi minuti. Nell'ordine delle cose da fare questa era tra le ultime del 2017, ma proprio per i pochi minuti da dedicare, la faccio ora.
Questo video è stato fatto ed inviato a Luca Abete, il giorno dopo il suo servizio sullo spreco del Bonus diciottenni di € 500 e sullo stesso spreco dei docenti, che invece di usarli per il fine previsto, lo utilizzavano per altro [vedi LINK].


Questo è il testo integrale che ho inviato a complemento del Video,





«Aggiunta.
N.B. nella Voce ISEE noterai che il mio patrimonio o reddito, non so come si chiami, sia passato da 17mila e rotti a 32mila e rotti. Non è raddoppiato il mio patrimonio/reddito, è solo cambiato il metodo di valutazione.

Da quasi due anni
1) non vado al bar a fare colazione
2) mi faccio il pane a casa
3) mi porto il mangiare da casa.
Questo mi avrebbe permesso di risparmiare ad occhio e croce non meno di € 2000 in due anni accademici. E se vuoi possiamo fare i conti a tavolino. Soldi che avrei potuto mettere, potendomelo permettere, mella futura Associazione di beneficenza. Di fatto, in questi due anni l'università si è mangiata circa € 900.
Ebbene, sono io a decidere dove, come e quando spendere o non spendere i miei soldi. Tanti o pochi che siano nessuno e ripeto nessuno si può permettere di decidere per me. Tranne l'università. Ecco, l'università può. Mi voglio laureare? Pago il pizzo legalizzato di questo aumento del 100%, poco più o poco meno, e ottengo... niente, il mantenimento a malapena di quel che c'è. Per altri chiarimenti, a disposizione.

Ti saluto, buon lavoro.

Salvatore
»  Questa è l'immagine presa dalla mia carriera universitaria 





A questo testo,

voglio qui ribadirVi solo una cosa:

Se non avessi le risorse necessarie, cui si aggiunge la volontà, non la necessità di risparmiare il più possibile, visto il raddoppio delle Tasse Universitarie, avrei di certo lasciato, considerando anche il Valore Culturale ed Economico-Lavorativo delle Scuole Umanistiche.

Per quel che concerne il fatto che Luca Abete non mi abbia mai risposto, preferisco non dire niente.



martedì 26 settembre 2017

Fuga da UniMafia

Come noterete è passato meno di un anno.
E casualmente scoppia lo Scandalo Università Truccata in Italia, e soprattutto casualmente, a Firenze. Ora, volevo scrivere un bel post lungo e dettagliato, ma scelgo me. Scelgo di forzarmi ancora, studiare passare questi ultimi cinque esami e andar via dall'Italia e dai Media italiani.
Dico solo poche parole

  • A Peter Gomez voglio dire che sono un siciliano nato da siciliani che ha fatto come i pochissimi siciliani onesti.
  • A Stefano Feltri voglio chiedere chi sono lui e il suo amico per decidere quali autori letterari siano minori, quali maggiori e cosa della letteratura sia da considerare superfluo e cosa no.
  • A tutti quanti, arrangiatevi, i Media vi hanno fatto perdere un anno intero prima di scoperchiare un calderone che poteva benissimo aprirsi prima.
  • Ribadisco che grazie alla Censura Mediatica, visto che i Tribunali Mediatici sono più veloci ed efficaci di quelli classici, non mi sono laureato a Luglio 2015, ma mi laureerò nel Luglio 2018. Sempre che non succeda altro ancora...
Vi lascio con questo collage fotografico e col mio Blog. Ora vado a studiare cose inutili per una laurea inutile in attesa di una Fuga utilissima.
Questa foto non è stata scattata né a Giurisprudenza, né a Economia, né presso le Scuole* oggi sotto lente d'ingrandimento.
(*Ricordate che le università sono state declassate a scuole ormai da anni)
Chissà quando i giornalisti, sempre sul pezzo, si accorgeranno di questo Segno e del suo significato. Magari fra un altro anno...





AGGIORNAMENTO 00:04
È davvero stupefacente come quando si parla di mala sanità, La garza ladra è ormai troppo vecchio per esser menzionato. Davvero stupefacente come nel 2014 un giornalista de la Repubblica Firenze abbia sottaciuto un gravissimo danno che ho subito e ora scoppia un putiferio, ma non sulle Scuole umanistiche ma su quelle scientifiche e quindi il mio maltolto resta tale. Davvero stupefacente come le mie ingiustizie subite resteranno tali e attorno a me, le cose si smuovono. Nove attività buttate nel gabinetto. Un anno e mezzo. Che vergogna. Ed è tutto tanto legale quanto incostituzionale.
Solo perché i Giornalisti italiani non fanno i giornalisti inglesi...